Non per parlar male di San Paolo (del Brasile), ma se c’e’ qualcosa di detestabile appena svegliati e’ il rumore che non ti ha lasciato dormire la notte. Dunque devo scrivere anche questo: San Paolo e’ una citta’ estremamente rumorosa. Ed e’ estremamente rumorosa perche’ e’ congestionata dal traffico, a tutte le ore del giorno e della notte: un inspiegabile via-vai continuo di auto che non trova leggi orarie in grado di sescriverlo ne’ tanto meno giustificazioni. Perche’ alle undici di sera di un qualsiasi giorno della settimana, migliaia di auto corrono sulle strade della citta’? A volte il rumore del traffico e’ cosi’ potente da impedire per interi tratti di poter parlare con la persona che ti sta camminando a fianco: nemmeno urlare serve.
Per fortuna noi abitiamo in una zona relativamente tranquilla, avvantaggiati inoltre dal fatto che il nostro palazzo non si affacci direttamente sulla strada. Ma, naturalmente, la palazzina accanto alla nostra e’ in costruzione: cio’ significa che dalle sette del mattino gli operai iniziano a lavorare e le ore di sonno finiscono anche se la sveglia non ha ancora suonato. Alla regola comunque non si sfugge: San Paolo e’ una citta’ rumorosa.
Condividere l’appartamento con altre persone significa che molto probabilmente capitera’ di coabitare con quel genere di bipedi che non sanno cosa sia il silenzio: televisione sempre accesa o, in sostituzione, musica. “A palla”, come si dice dalle mie parti, purtroppo senza alcun riferimento a oggetti sferici con cui giocare e divertirsi.
L’unico vero rifugio della casa e’ la sauna. Sudare dentro un’aria di settanta gradi centigradi e’ il modo piu’ efficace per riposare le orecchie. Ne deduco una semplice verita’: il rumore causa il rischio di disidratazione.
Pubblicato da lavocedizofia