Animali

Una volta, entrando da un ingresso laterale del campus universitario, abbiamo incontrato sulle rive di un inquinatissimo - e quanto mai olezzoso - fiume dei mammiferi quadripedi simili a tapiri, o magari veramente tapiri. Mangiavano erba. Non si capiva bene da dove fossero sbucati, anche gli stessi brasiliani li guardavano con curiosita’ e timore. E’ stato l’incontro piu’ selvatico avvenuto a San Paolo (del Brasile).  

Il resto degli animali sono i cani puzzolenti posti a guardia delle case, le formiche che compaiono ovunque e si sono infilate nel barattolo - chiuso male - dello zucchero, le pestifere zanzare che con il freddo dell’autunno si fanno pi’ rade, e un gallo. Un gallo che non so dove sia, non l’ho mai visto, ma lo sento sempre contare all’alba, nel bel mezzo delle colate di cemento della citta’. Non so che scopo abbia un gallo in una citta’ come San Paolo, so solo che stona. Cioe’, non e’ che sia stonato quando canta, ma e’ la sua presenza stonata, che canti o meno.

Poi naturalmente ci sono i coinquilini. Qualcuno viscido, qualcuno puzzolente (si’, proprio come il fiume o i cani), qualcuno silenzioso. Tutto sommato e’ sempre meglio un gallo, anche in mezzo a San Paolo.

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